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per tutti i pazzi che fanno "tirate" cittadine

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  • per tutti i pazzi che fanno "tirate" cittadine

    Gare cittadine

    Noi di Special, come consuetudine, esortiamo i nostri lettori a divertirsi in pista in tutta sicurezza!
    Ultima modifica di fabri; 04-06-2003, 10:23.

  • #2
    nn si vede nulla
    TsR® Turin street Racer - Socio n°51

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    • #3
      Martedì, 3 Giugno 2003
      IL CASO Il sabato e la domenica centinaia di motociclisti sfrecciano senza freni lungo le strade della Val Lapisina
      Il Fadalto? Sembra quasi il Mugello
      Numerosi gli incidenti anche mortali nonostante gli inviti alla prudenza. E c’è chi propone il numero chiuso

      Una richiesta d'informazioni, due parole pronunciate con inflessione tedesca: «Pista, Fadalto». Vengono persino dall'Austria, così come da tutto il Nordest, dalla Lombardia o dalla Romagna, per assaporare il brivido della staccata sui tornanti dell'Alemagna, poco sopra Vittorio Veneto. E' l'esercito di centauri che ogni sabato pomeriggio e domenica sfreccia in Val Lapisina, splendido motodromo naturale per gli amanti delle due ruote, con il pregio di essere poco frequentato dagli automobilisti e relativamente pattugliato dalle forze dell'ordine, che fanno quel che possono ma non possono permettersi certo di vigilare no stop su un posto così fuori mano.

      A centinaia, nei week end, attaccano il Fadalto, facendo rombare motori potentissimi, a volte litigando con i centauri locali che mal digeriscono l'aggressiva invadenza degli spericolati colleghi. «Noi - spiega Fabio - queste strade le conosciamo, e sappiamo che non c'è da scherzarci: bisogna rispettare le regole. Loro, i foresti, arrivano per sfogarsi, per darci dentro a tutta. Rischiano loro e rischia chi li incontra». Fabio è uno dei cinque motociclisti vittoriesi che sono stati sorpassati da un giovane di Treviso, nel tardo pomeriggio di domenica: lo hanno visto perdere il controllo della moto e carambolare a terra. Il 27enne è morto, la sua compagna è rimasta gravemente ferita, a terra è finito pure uno dei vittoriesi urtato dalla moto impazzita. Una tragedia, l'ennesima su una strada che ne ha già contate troppe: e dire che il giorno prima il Comune di Vittorio Veneto aveva presentato la sua campagna per la sicurezza stradale sul Faldalto, una serie di cartelloni con immagini choc, persino troppo forti per il sindaco Scottà.



      Martedì, 3 Giugno 2003




      IL CASO Il sabato e la domenica centinaia di motociclisti sfrecciano senza freni lungo le strade della Val Lapisina
      Il Fadalto? Sembra quasi il Mugello
      Numerosi gli incidenti anche mortali nonostante gli inviti alla prudenza. E c’è chi propone il numero chiuso

      Conegliano
      NOSTRA REDAZIONE

      Una richiesta d'informazioni, due parole pronunciate con inflessione tedesca: «Pista, Fadalto». Vengono persino dall'Austria, così come da tutto il Nordest, dalla Lombardia o dalla Romagna, per assaporare il brivido della staccata sui tornanti dell'Alemagna, poco sopra Vittorio Veneto. E' l'esercito di centauri che ogni sabato pomeriggio e domenica sfreccia in Val Lapisina, splendido motodromo naturale per gli amanti delle due ruote, con il pregio di essere poco frequentato dagli automobilisti e relativamente pattugliato dalle forze dell'ordine, che fanno quel che possono ma non possono permettersi certo di vigilare no stop su un posto così fuori mano.

      A centinaia, nei week end, attaccano il Fadalto, facendo rombare motori potentissimi, a volte litigando con i centauri locali che mal digeriscono l'aggressiva invadenza degli spericolati colleghi. «Noi - spiega Fabio - queste strade le conosciamo, e sappiamo che non c'è da scherzarci: bisogna rispettare le regole. Loro, i foresti, arrivano per sfogarsi, per darci dentro a tutta. Rischiano loro e rischia chi li incontra». Fabio è uno dei cinque motociclisti vittoriesi che sono stati sorpassati da un giovane di Treviso, nel tardo pomeriggio di domenica: lo hanno visto perdere il controllo della moto e carambolare a terra. Il 27enne è morto, la sua compagna è rimasta gravemente ferita, a terra è finito pure uno dei vittoriesi urtato dalla moto impazzita. Una tragedia, l'ennesima su una strada che ne ha già contate troppe: e dire che il giorno prima il Comune di Vittorio Veneto aveva presentato la sua campagna per la sicurezza stradale sul Faldalto, una serie di cartelloni con immagini choc, persino troppo forti per il sindaco Scottà.

      Il problema è che coloro che fanno centinaia di chilometri per sfrecciare sul Fadalto, quei cartelloni non li vedono nemmeno. «Giusto provarci - osserva Fabio - ma sull'efficacia ci sono molti dubbi. Nei motoclub locali stiamo discutendo molto su cosa si potrebbe fare concretamente per ridurre gli incidenti sul Fadalto. C'è chi vorrebbe che al sabato e alla domenica la strada fosse chiusa ai non residenti, ma crediamo sia una soluzione impraticabile. La nostra proposta invece è di ricorrere in via sperimentale a una staffetta, come si fa in Liguria». Una sorta di numero chiuso: In sostanza i motociclisti in arrivo dovrebbero essere fermati ad un posto di blocco e, una volta raggiunto un certo contingente, "accompagnati" fino in cima da un motociclista delle forze dell'ordine. Proposta che sembra lasciare perplesso il comandante della Polstrada di Vittorio Veneto Michele Cursio: «Può essere un'ipotesi da valutare, ma bisogna fare i conti anche con il nostro organico, che probabilmente oggi come oggi non ci permetterebbe una soluzione del genere. Noi ribadiamo che i primi ad avere la consapevolezza dei rischi che corrono e fanno correre agli altri devono essere i motociclisti; molti di essi sembrano invece impegnati soprattutto a inventare nuovi sistemi di segnalazione per vanificare i nostri controlli. Quel che è certo è che il numero dei centauri che non solo nel week end si dirige verso il Faldalto è cresciuto in modo impressionante negli ultimi tempi, neanche ci sia una moda o un passa parola». L'amministrazione comunale dal canto suo non demorde: i cartelloni-choc saranno installati in tempi brevi, mentre si continua a pensare a come costringere i centauri più spericolati a tirar via la mano dall'accelleratore. «Vedremo se questa idea della staffetta può essere percorribile - sottolinea il sindaco Giancarlo Scottà - però io penso anche all'introduzione di chicane che diventino dei rallentatori naturali». Ma con l'aria che tira c'è il rischio che qualcuno le interpreti come varianti per rendere più tecnica "la pista".

      Tiziano Graziottin
      ....LARGA LA FOGLIA..STRETTA LA VIA.......IL MIO TURBINO TI VA VIA....
      MOTO POSSEDUTE: GSX-R 600 ss - TRANSALP - DR 650 ecc...
      AMI LE MOTO? CLIKKA!! ..LA MIA FILOSOFIA DI VITA
      - IL TURBINO IN AZIONE - NINJA- NINJA IN AZIONE[/url] *MODERATORE DI SPECIAL TUNING BIKE & ELABORARE*

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      • #4
        Ho corretto il link!
        Messaggio originariamente postato da valeggio26
        nn si vede nulla

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        • #5
          So per averlo visto che sul Fadalto la situazione è veramente assurda.......gente che arriva da tutto il nordest,da Milano,Bologna e anche dall'austria...........tutti con tuta e moto pronte pista.....addirittura ho visto gente arrivare in macchina con il carrello e moto proprio da GP.......
          Si lanciano su quella strada a medie impensabili .........e anche a me è capitato di rischiare di cadere per colpa di quache pazzo come loro!
          ...The "R" Concept...

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          • #6
            Re: per tutti i pazzi che fanno "tirate" cittadine

            Bravi Bravi e Bravi........
            Bravi a tutti quelli che parlano del fadalto come fosse una pista....

            Io sono un utente del fadalto da anni, ci vado e ci passo in moto tutte le domeniche, specialmente d'inverno....guidando in sicurezza e non disturbando quelli che la ci vivono, a differenza dei "rossi" da strapazzo. Tanti di voi parlano e si vantano di come si deve affrontare le curve in questo luogo dimenticandosi che è una strada e non una pista..... i veri motociclisti si vedono a finali dicembre, gennaio e febbraio.... qui si vedeveramente chi è un biker e non un killer e di come si sa andare in moto in sicurezza (in inverno ) e di quanta passione scorre nelle proprie vene per congelarsi in sella alla propria passione..... Dove vi nascondete di bello:santo!!!!....

            L'unica cosa che sapete fare è rovinare la passione dei veri motociclisti e spero in un futuro.... di leggere qualcosa di molto piu interessante.
            saluti oscar

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            • #7
              Re: per tutti i pazzi che fanno "tirate" cittadine

              Originariamente inviato da Resident Evil Visualizza il messaggio
              So per averlo visto che sul Fadalto la situazione è veramente assurda.......gente che arriva da tutto il nordest,da Milano,Bologna e anche dall'austria...........tutti con tuta e moto pronte pista.....addirittura ho visto gente arrivare in macchina con il carrello e moto proprio da GP.......
              Si lanciano su quella strada a medie impensabili .........e anche a me è capitato di rischiare di cadere per colpa di quache pazzo come loro!
              vorrei proprio vederli questi che arrivano in macchina con la moto da pista sul carrello ... visto che io abito da basso al fadalto .. e ci passo quasi tutti i fine settimana..

              Originariamente inviato da oscarj Visualizza il messaggio
              Bravi Bravi e Bravi........
              Bravi a tutti quelli che parlano del fadalto come fosse una pista....

              Io sono un utente del fadalto da anni, ci vado e ci passo in moto tutte le domeniche, specialmente d'inverno....guidando in sicurezza e non disturbando quelli che la ci vivono, a differenza dei "rossi" da strapazzo. Tanti di voi parlano e si vantano di come si deve affrontare le curve in questo luogo dimenticandosi che è una strada e non una pista..... i veri motociclisti si vedono a finali dicembre, gennaio e febbraio.... qui si vedeveramente chi è un biker e non un killer e di come si sa andare in moto in sicurezza (in inverno ) e di quanta passione scorre nelle proprie vene per congelarsi in sella alla propria passione..... Dove vi nascondete di bello:santo!!!!....

              L'unica cosa che sapete fare è rovinare la passione dei veri motociclisti e spero in un futuro.... di leggere qualcosa di molto piu interessante.
              saluti oscar
              quoto ... in estate girano i coglioni .. purtroppo .. in autunno e primavera girano i veri motociclisti..

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