annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

ampli bridged

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • ampli bridged

    spinto dalla curiosita' ho aperto il mio ampli Irradio... marca peraltro mai menzionata in tutto il sito elaborare.org, sara' perche' e' buona o perche' non esiste piu'? be' ho notato che l'uscita amplificata L+ e' stata cortocircuitata su R-.

    Mi chiedo se il mio ampli e' ancora uno stereo...

    conviene:

    a) lasciare le cose cosi'
    b) riportare l'uscita L+ al suo posto
    c) vendere l'ampli su elaborare
    d) buttare l'ampli
    e) tenere la carcassa e metterci un circuito buono
    f) altri suggerimenti...

    grazie,

    Marco

  • #2
    Messaggio originariamente postato da mrnatural
    spinto dalla curiosita' ho aperto il mio ampli Irradio... marca peraltro mai menzionata in tutto il sito elaborare.org, sara' perche' e' buona o perche' non esiste piu'? be' ho notato che l'uscita amplificata L+ e' stata cortocircuitata su R-.

    Mi chiedo se il mio ampli e' ancora uno stereo...

    conviene:

    a) lasciare le cose cosi'
    b) riportare l'uscita L+ al suo posto
    c) vendere l'ampli su elaborare
    d) buttare l'ampli
    e) tenere la carcassa e metterci un circuito buono
    f) altri suggerimenti...

    grazie,

    Marco
    Alcune possibili applicazioni per il tuo ampli :[*] Fermaporte [*] Ancorotto x gommoni[*] Blocca ruote x parcheggi in salita[*] Tagliere x affettare il salame
    oppure magari...
    Amplificatore x canale centrale o posteriore d'ambienza.

    Ciao Papy webmaster di www.carhifi-it.com il sito pi amato dagli appassionati del car hi-fi italiano

    Commenta


    • #3
      Messaggio originariamente postato da papy

      Alcune possibili applicazioni per il tuo ampli :[*] Fermaporte [*] Ancorotto x gommoni[*] Blocca ruote x parcheggi in salita[*] Tagliere x affettare il salame
      oppure magari...
      Amplificatore x canale centrale o posteriore d'ambienza.

      [/B]
      Permettimi di correggerti, sul canale centrale ci vuole comunque una qualita' decente, ci sono sempre le voci.....
      Per quanto riguarda l'Irradio, direi che e' un oggetto fatto per volare...................
      almeno dal 4 piano

      non offenderti Natural, scherzo
      ma e' difficile trovargli un applicazione....
      Ciao, Michele............ICQ:71913431

      Commenta


      • #4

        spinto dalla curiosita' ho aperto il mio ampli Irradio... marca peraltro mai menzionata in tutto il sito elaborare.org, sara' perche' e' buona o perche' non esiste piu'? be' ho notato che l'uscita amplificata L+ e' stata cortocircuitata su R-.
        Da un punto di vista tecnico non e' che sia un buon segno di qualita' ma non credo sia quello l'unico problema...
        Non so di quale modello in particolare parli ma il fatto di avere unito le due masse dei due canali gia' la dice lunga sulla separazione dei canali (posso solo immaginare che lo stadio pilota dei due canali siano uno invertente e l'altro no e questo spiega perche' alle due"masse" corrispondono i morsetti L+ e R-)...
        Per ottenere quest'ultima (che si tratta di una delle caratteristiche che un buon ampli deve offrire fra le altre cose) l'ideale e' avere gli stadi (anche quelli di alimentazione) fisicamente separati per i due canali, insomma come se si trattasse di due amplificatori monofonici montati nello stesso telaio.
        Spero che qualcuno mi corregga se quello che ho scritto e' sbagliato ma credo che sia il modo piu' semplice per sintetizzare in poche righe un concetto senza dover affrontare un analisi troppo tecnica che io stesso non saprei approfondire in maniera adeguata .


        Secondo il mio modesto parere le alternative sono due:[*]Hai soldi da spendere quindi ti conviene rivenderlo e lo sostituisci con qualcosa di qualita' migliore ( a proposito ma il resto dell'impianto???).[*]Non hai soldi quindi continui ad usarlo sapendo pero' che (quasi) qualunque altra cosa va meglio...

        Saluti bensuonanti,
        Gigi

        Commenta


        • #5
          caro Gigi, il modello e' l'XA-3000. E' abbastanza grande per tutti gli usi sopra consigliati. :rolleyes: Hai ragione sarebbe stato meglio vedere il ponte tra i due negativi. Ipotizzo che la configurazione a ponte consenta di quadruplicare la potenza erogata per cui Irradio poteva vendere due identici ampli con due etichette diverse semplicemente con questo accorgimento, di mettere a ponte l'uno ma non l'altro (ma non diventa MONO in tal caso??? .) Rimettendo al suo posto l'L+ (che dovrebbe andare vicino ad un condensatore, quindi non a terra) dovrei riottenere il modello meno potente ma probabilmente piu' onesto. (e magari il ponte poi me lo ritrovo nel sub... mi sa che devo aprire anche quello)

          Per una valutazione serena mi propongo di:

          a) smontare le alette e vedere che razza di MOSFET hanno messo... magari sono buoni...

          b) collegare il sub (con filtro passivo) a due canali dell'attuale autoradio (una banale Sony XR-xxxxxxx)... il che tra l'altro mi darebbe il controllo FADE sul sub , che potrebbe essere piu' comodo che fermare l'auto, scendere, aprire il cofano, cercare l'ampli e con un cacciavite ruotare il trimmer GAIN, magari ripetendo l'operazione per ottimizzare ciascun brano...

          se il risultato della prova autoradio fosse pari o migliore di quello dell'ampli separato, be', allora pensero' a farne un uso appropriato... :rolleyes:

          grazie per gli ottimi consigli! :rolleyes:

          Messaggio originariamente postato da Gigi

          Non so di quale modello in particolare parli ma il fatto di avere unito le due masse dei due canali gia' la dice lunga sulla separazione dei canali (posso solo immaginare che lo stadio pilota dei due canali siano uno invertente e l'altro no e questo spiega perche' alle due"masse" corrispondono i morsetti L+ e R-)...
          Per ottenere quest'ultima (che si tratta di una delle caratteristiche che un buon ampli deve offrire fra le altre cose) l'ideale e' avere gli stadi (anche quelli di alimentazione) fisicamente separati per i due canali, insomma come se si trattasse di due amplificatori monofonici montati nello stesso telaio.
          Spero che qualcuno mi corregga se quello che ho scritto e' sbagliato ma credo che sia il modo piu' semplice per sintetizzare in poche righe un concetto senza dover affrontare un analisi troppo tecnica che io stesso non saprei approfondire in maniera adeguata .


          Secondo il mio modesto parere le alternative sono due:[*]Hai soldi da spendere quindi ti conviene rivenderlo e lo sostituisci con qualcosa di qualita' migliore ( a proposito ma il resto dell'impianto???).[*]Non hai soldi quindi continui ad usarlo sapendo pero' che (quasi) qualunque altra cosa va meglio...

          Saluti bensuonanti,
          Gigi [/B]

          Commenta

          Sto operando...
          X